Il Gazzettino

In gergo giovanile, si chiama anche "Bum Bum": ma, a dispetto della trasgressività che le esperienze amorose tra ragazze e ragazzi sembrano rappresentare, spesso la «prima volta» viene vissuta con vulnerabile ingenuità. Le parole per dirla e cominciare a condividerla vengono dal libro di racconti "Bum Bum, il debutto sessuale in adolescenza" (Meridiana) di Monique Pisolato, educatrice e animatrice professionale. Il libro, presentato ieri alla libreria Don Chisciotte di Mestre, contiene cinque racconti ironici, teneri, drammatici che costituiscono sguardi diversi sulla «prima volta». Per l'autrice, parlare della «prima volta» è utile per metabolizzare un'esperienza che altrimenti può diventare un "rimosso" che durerà tutta la vita. E cita i dati più aggiornati: nonostante un'educazione familiare più permissiva l'argomento sesso con i genitori sembra essere tabù e il 73\% non ne parla in famiglia, i dubbi vengono scandagliati con gli amici (35\%) però se ne parla anche a scuola con gli insegnanti (38\%). Operatrice nei Centri età evolutiva del Comune di Venezia, Monique ricorda inoltre i risultati di un'indagine condotta tra Ulss 12, Comune e Università tra gli studenti universitari: tra i giovani sembra esserci poca informazione e si assiste a un ritorno delle malattie veneree. Sono ricomparse sifilide e gonorrea. Un terzo dei nuovi casi ha meno di 25 anni. In un anno l'Ulss 12 distribuisce 10.000 pillole del giorno dopo. «In un secolo di immagini in cui i corpi e i gesti dell'amore sembrano non avere più segreti i problemi dei ragazzi paiono quelli di trent'anni fa, solo che i rischi sono molto più alti - afferma Pistolato - ho cercato di dare spunti per una riflessione su una possibile "educazione sentimentale"' che aiuti ad affrontare la vita erotica consapevolmente».

Monique Pistolato ©