Il Gazzettino

Lunedì 08 Novembre 2010 07:58 TURISMO. Una nuova guida che scopre la Venezia “invisibile” Itinerari insoliti e curiosi

Dieci itinerari insoliti e curiosi, distribuiti tra il centro storico, isole e terraferma, per uscire dai classici percorsi turistici e scoprire quello che di solito non si conosce. È «Venezia guida alla città invisibile», titolo già di per sé eloquente per l’ultima fatica letteraria per Monique Pistolato. Sarà presentata oggi venerdì alle 20.30, alla libreria «Don Chisciotte» a Mestre con l’intervento del giornalista e poeta Roberto Lamantea e della guida turistica e attrice barbara Tasca. Il libro (edizioni ibis, 192 pagine, euro 18) offre la possibilità di fare davvero le valige e di partire oppure di immergersi anche solo con il pensiero nel viaggio dalla poltrona. «Sono una persona che ama vivere la sua città: prendo l’autobus, il vaporetto, il traghetto in gondola ma, soprattutto, cammino molto. Qui ho voluto mostrare la ricchezza del non esibito, percorrendo le parti più nascoste, ma autenticamente veneziane, oltre gli sfarzi delle zone più battute come Piazza San Marco», spiega Pistolato. L’autrice accompagna il lettore in dieci percorsi raccontati in prima persona al riparo dai grandi flussi turistici: dalla Stazione al ghetto ai Gesuiti; nelle isole di Sant’Erasmo, San Michele e San Francesco del deserto; da Rio Terà dei pensieri a Santa Marta e alla Marittima; da San Giorgio a San Pietro di Castello a San Lazzaro degli Armeni; da Fusina al Lido da piazza ferretto al parco di San Giuliano; fino al giro in laguna con la casa galleggiante e per gli stabilimenti della Marghera notturna. Una città minore, di confine, che resiste. Scorci e retrovie che fanno vedere la vita quotidiana di tutti i giorni. Pistolato, in questo libro in cui al testo si aggiungono foto, cartine, schede di approfondimento e informazioni utili, coniuga l’affetto per la città, l’amore per la narrazione e la passione personale per i viaggi. IL GAZZETTINO Alvise Sperandio