Nuova Venezia

Lunedì 08 Novembre 2010 07:51

Luci, suoni e sapori di una città invisibile L’insolita guida di Monique Pistolato: c’è anche Marghera

Per essere una guida lo è: ha tutte le informazioni su dove alloggiare e mangiare (dal ristorante al bàcaro), costi, indirizzi, un glossario ( se si va a Venezia impossibile non sapere cosa significano campo o ghebo, cicheto o schia) e un po’ di storia dei luoghi. Ma Venezia guida alla città invisibile. Dieci itinerari insoliti e curiosi per calli e canali di Monique Pistolato, appena pubblicata da Ibis (192 pagine 18 euro) è anche un libro di odori e sapori, cieli, e terra acqua e legno, ha la poesia ruvida della pietra e la sensibilità tattile della scrittrice di BUM BUM (2004), Un’altra stanza in laguna (2005), Un tempo necessario (2007). Nata a Parigi, Monique Pistolato vive e lavora a Mestre. Con la Farmacia delle storie ha vinto per due anni consecutivi  (2009 e 2010) la Coppa Vittorio Pregel di teatro. La sua scrittura narrativa è delicata, piena di slittamenti,  come registrasse con la cura di un entomologo i pensieri dei suoi personaggi, ma è anche molto fisica, una pittura. È il suo stile narrativo a trasformare la guida in un libro di racconti. Monique Pistolato ci porta per mano dalla Stazione al Ghetto, le isole (S. Erasmo, S. Michele,  S. Francesco del Deserto, S. Lazzaro degli Armeni), gli Alberoni ma anche Fusina, la terraferma da Piazza Ferretto al parco di San Giuliano, cerniera fra terra e acqua e – è la prima volta – una suggestiva Marghera «Blade Runner»: «Brividi notturni tra l’archeologia industriale e la laguna»: «Profili metallizati, alte bocche da mangiafuoco, cisterne. Appare con forza come la miniatura di un fabbro chiusa in una palla di vetro». Il Petrolchimico ha «aliti di draghi» è una «casa delle streghe qui si fabbricano pozioni». Quando scrive di piatti o cicheti invoglia, comunica il piacere. Come la gioia di vagabondare, vedere volti cotti dal sole di donne dal tempo sospeso, come le merlettaie. Il libro può essere letto da qualunque pagina, incrocia le strade fra terra e acqua, respira. Narra con grazia di viandante questa città «di una bellezza dolorosa». Viene presentato venerdì 25 giugno alle 20.30 alla libreria Don Chisciotte di Mestre. Roberto Lamantea La Nuova Venezia 23-06-2010

Monique Pistolato ©