Rivista Conflitti

La Carta non è impaziente. Lettura e scrittura: piccole forme d’eternità Monique Pistolato, Ibis Como 2012

 

La Carta non è impaziente è un volume prezioso, unico e originale che si può leggere e far leggere ai giovani come alfabetizzazione emotiva là dove i grumi affettivi possono sciogliersi in narrazioni. Lezione educativa che non smentisce le origini professionali dell’Autrice. Quindi è cibo per la mente. Ed ancora la sua lettura rappresenta una magistrale lezione di educazione civica intesa come etica della quotidianità. Là dove il valore del prossimo travalica il senso della relazione a due e diventa legame sociale. Ed inoltre è esercizio di stile. E non solo quello letterario che rende le parole leggere, lievi, delicate, pensate e curate fino al punto da scivolare nell’anima e nella mente senza alcun sforzo da parte del lettore, ma anche stile di vita, modalità esistenziale, senso dell’essere umano. Un libro quindi per nutrirsi senza appesantirsi, ingolfarsi, abbuffarsi così come nel “quadro”  Un grano di sale  ci suggerisce la stessa Autrice.

 

Ogni parola che via via costruisce il testo, infatti, è riesame del senso di una parola, di una frase, di un modo di dire, di un’esperienza. E, nella sua descrizione letteraria, rappresenta un’immagine viva. È un dipinto, un sogno, un’istantanea. Forse non a caso quindi il volume è impreziosito dagli scatti di Mariateresa Crisigiovanni. Quasi a suggerire anche un modo per leggere il testo. Osservando i dettagli, scrutando oltre l’apparenza, cercando le luci e le ombre che lo costruiscono. Ogni immagine-parola-descrizione è quindi capace di strapparci un sorriso, un guizzo ironico, un palpitante dolore, una inesauribile desiderio, un anelito di pudore…

 

E ci ritroviamo nel treno con Pistolato a combattere con corpi e lezzi, in strada a guardare l’umanità che la attraversa, accanto ad un uomo dai piedi sporchi, con in mano un libro nel nostro lettone, a guardare un tatuaggio di un giovane… Ci rivediamo alle prese con le banalità del linguaggio che adoperiamo senza soffermarci  e con la fatica del vivere quotidiano che viviamo  senza riflettere. Un libro allora che ci dona una collana di “perle preziose” per tornare a pensare alla nostra esistenza quotidiana.  

 

Rivista Conflitti

giugno 2012 Paola Scalari