La pianta di limoni

 

Fare un regalo di compleanno è sempre un'impresa. Mettersi nel gusto di chi deve riceverlo, cercare qualche cosa che sia gradito. Le nostre case pullulano di piatti, soprammobili, souvenir che arrivano da lontano. Vasi, penne, comodini di libri... Ma spesso, siamo desiderosi solo di tempo vuoto e verso gli oggetti ci scoppia il sentimento di aprire le finestre e buttare tutto. Allora, non si vorrebbe essere invadenti neanche con i doni. Ora, l'idea mi è venuta attraversando il mercato. In un banco di piante tra magnolie, mimose e rampicanti, avevo visto un piccolo albero di limoni già con cinque frutti sui rami. Era lì, sopra una cassa in esposizione: bellezza mediterranea. Pareva aspettarmi, sapendo di fare colpo con quel corpo del sud. Pagato, ho abbracciato il vaso e mi sono incamminata. Pesava e procedevo come una lumaca o meglio come una Madonna votiva. Ad ogni passo qualcuno mi fermava, tutti ammiravano i gioielli gialli e chiedevano, commentavano, qualcuno si offriva per un aiuto... Se solo avessi voluto a casa non ci sarei arrivata, scoprendo che viaggiare con un alberello di limoni è molto più potente di un cagnolino di razza al guinzaglio o di una mini. Per fortuna sono giunta a destinazione con le braccia a pezzi ma con una nuova scoperta.

Monique Pistolato ©